Nauticsud 2020

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Come ogni anno ormai, anche questo si è tenuto, presso la Mostra d’Oltremare a Napoli, dall’8 al 16 febbraio il Nauticsud, evento di riferimento per la nautica dai 4 ai 18 mt.

La manifestazione, nella sua 47° edizione, ha registrato l’ennesima crescita rispetto all’anno precedente.

L’esposizione nautica, organizzata dall’Associazione Filiera Italiana della Nautica (AFINA) in collaborazione con Mostra d’Oltremare, ha segnato più di un record, registrando per aziende partecipanti e metri quadri occupati, il picco storico degli ultimi cinque anni.

I numeri sono il punto forte delle argomentazioni proposte da Gennaro Amato, presidente dell’Associazione Filiera Italiana della Nautica (AFINA): “Cinquantaduemila metri quadri espositivi occupati, oltre 800 imbarcazioni esposte, ben 220 aziende presenti sono i nostri pilastri e speriamo di superare il traguardo delle 90mila presenze del 2019. Napoli non è una piazza solo del Sud – ha concluso Amato – ma la base di riferimento dell’intero Mar Mediterraneo. Questa edizione segna un passaggio particolare per il Nauticsud il lavoro svolto negli ultimi quattro anni si è concretizzato in maniera evidente, non solo per le adesioni dei partecipanti, ma per l’attenzione ricevuta dal Governo Italiano e dalle Istituzioni. Grazie ad accordi che stiamo portando avanti con vari Ministeri il Nauticsud, entro il 2023, diventerà il maggior salone internazionale italiano, quello della nautica vera delle imbarcazioni tra i 4/18 metri, che rappresenta maggiormente la produttività e l’interesse d’acquisto nazionale. Non esiste baia, golfo o insenatura in Italia dove la maggioranza delle barche all’ancora o in transito non siano sotto i 20 metri – afferma Gennaro Amato presidente di Afina –. Questo aspetto dimostra quale è il segmento produttivo più diffuso, e che rappresenta la nautica di tutti, per questo motivo il Governo è attento al nostro settore rappresentato da oltre 5.000 aziende della filiera del comparto”.

La Campania, già al secondo posto delle regioni italiane secondo il Ministero dei trasporti con il maggior numero di barche immatricolate, dietro la Liguria che però assorbe il mercato piemontese, lombardo e del nord Italia, vanta l’indiscussa leadership per le barche non immatricolate dette natanti. La proporzione con la Liguria è di 4 a 1 in questo speciale segmento sotto i 10 metri. Napoli dunque, attraverso il Nauticsud, mira a divenire la capitale fieristica del bacino Mediterraneo.

Oltre gli yacht, rappresentati dai cantieri Azimut, Fiart, Rizzardi, Bavaria, Beneteau, Jeanneau, Cranchi e Rio Yacht, che hanno attratto per lo più i sognatori, ed i gozzi, presenti con i cantieri Nautica Esposito, Cantieri Mimì, Nautica Tirrena, La Baia Nautical, il vero trend del mercato italiano resta quello dei gommoni con le numerosissime aziende presenti, tra le altre: Nautica Salpa, Nautica Glem, Italiamarine, Oromarine, Seaprop, Joker, Nuova Jolly, Pirelli, Sacs, Novamares, Ranieri.

Quest’anno quasi 110.000 presenze e grandissima soddisfazione tra i 220 espositori presenti, tutti, infatti, hanno effettuato contrattazioni e vendite, tanto da presentare già domanda di adesione all’edizione 2021.

Paola de Vita

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