Opinioni riguardo l’amore e il donare

Amare è un diritto di tutti. Tutti noi dovremmo imparare ad amare e lasciarci amare. In molte situazioni questo non risulta semplice, a volte siamo noi stessi a non sentirci all’altezza di essere amati. Molto spesso questo può dipendere dalla nostra autostima, dalla nostra capacità stessa di amarci, di dare valore a noi stessi. Una persona che non dà il giusto valore a se stesso, non sarà in grado di dare valore agli altri. L’amore porta beneficio all’anima e al corpo. Basti pensare a quante sostanze benefiche vengono rilasciate nell’organismo durante un abbraccio o un bacio. Ad esempio, l’ossitocina, detto anche ormone dell’affetto, viene rilasciata dall’ipofisi durante le manifestazioni amorose.

 

Bisogno di affetto e autostima

Tutti siamo bisognosi di affetto e quando questo manca sentiamo un vuoto dentro, ci sentiamo stanchi e tristi. L’amore tiene alto l’umore, essere amati aumenta l’autostima. Avere un alto livello di autostima fa sentire più forti e sicuri, permettendoci di inseguire con maggiore convinzione e determinazione i nostri obiettivi. Chi non crede in se stesso non riuscirà a trovare il coraggio e la forza per inseguire i propri sogni. L’amore apre gli occhi ed il cuore, aiuta a vedere il mondo con più coraggio, dona benessere e felicità.

Esistono diverse forme di amore, ovvero quello nei confronti del partner, quello nei confronti dei genitori e dei figli, ma esiste anche l’amore per le proprie passioni, per i propri progetti, per la natura, per gli animali. Saper amare la natura e gli animali vuol dire avere rispetto per la vita del prossimo, per tutte le forme di vita esistenti.

L’amore è un concetto universale e ognuno ha la libertà di viverlo come meglio crede, ovviamente nel rispetto di tutti gli altri. L’amore è passione, è luce, è calore, è consapevolezza, è soprattutto vita. Immaginiamo di vivere una vita senza affetti, senza le persone a noi care, ci sembrerebbe del tutto vuota e priva di senso. L’amore, dunque, va coltivato, va donato, senza chiedere nulla in cambio.

L’amore si conquista

L’amore è una di quelle poche cose che al giorno d’oggi non possiamo acquistare, esso va infatti conquistato. L’amore va meritato. Meritare vuol dire avere un’anima generosa, che sa diffondere positività e gioia. Amare vuol dire anche legarsi e i legami ci fanno sentire parte di un qualcosa, ci danno il senso di appartenenza, non ci fanno sentire soli e smarriti.

A volte ci accorgiamo di quanto sia importante l’amore di qualcuno quando lo perdiamo. Ci troviamo in quei casi ad affrontare un grandissimo dolore, che va ascoltato, protetto e metabolizzato. I dolori però non ci impediscono di tornare ad amare, di tornare a guardare il sole. Amare, infatti, è come passeggiare sulla riva del mare in una meravigliosa giornata di sole. Ci sentiamo illuminati, carezzati dalle onde del mare, ci sentiamo riscaldati, riusciamo a percepire l’immensità e la profondità.

Amore e libertà…

Il sentimento dell’amore è immenso, non può essere quantificato ed è soprattutto un sentimento che appartiene a tutta l’umanità, nessuno ne possiede l’esclusiva. Amare vuol dire anche lasciare l’altro libero di camminare, esplorare, infatti, amare non è mai possedere. La persona amata non si possiede. Incatenare una persona a noi non vuol dire amarla, ma privarla dei suoi sogni. Alla base dell’amore, quindi, vi è anche la libertà. 

Stare nel cuore di qualcuno ci fa sentire al sicuro, ci fa sentire custoditi ed apprezzati sotto tutti gli aspetti. Amare, quindi, vuol dire seguire il cuore.

 

Cosa significa seguire il cuore…?

Ci troviamo ormai in un mondo segnato dal caos, dalla violenza, dall’incertezza. Tutto questo accade perchè le persone,comprese quelle che ci governano, non seguono il proprio cuore, ma agiscono per il potere e per la ricchezza.

Ognuno convive con le proprie ossessioni, con i propri desideri repressi, con le proprie insoddisfazioni. Seguire il cuore è proprio la risposta. Seguire il cuore vuol dire trovare la propria pace interiore, ascoltare le proprie emozioni, saperle riconoscere.

Integrità tra testa e cuore

L’integrità tra testa e cuore non è un traguardo facile da raggiungere, ma è fondamentale per stare bene con se stessi e con gli altri. L’integrità è la consapevolezza delle proprie azioni, la giusta combinazione tra razionalità e sentimenti. Molti di noi provano delle emozioni, ma non sanno neppure dar loro un nome, una descrizione, non le sanno riconoscere. Non riuscire a riconoscere le proprie emozioni, positive o negative che siano, vuol dire esserne succubi, vuol dire subirle e non gestirle. Per avere una piena integrazione tra le varie parti che ci compongono (ovvero testa, cuore, pancia) è fondamentale ascoltarsi, darsi del tempo, amarsi.

Essere strutturati per amare

In alcune circostanze è giusto anche avere un sano egoismo, perchè solo occupandosi a pieno di se stessi, si è in grado di occuparsi degli altri, di dare loro attenzioni e affetto. Chi è vuoto di sentimenti verso se stesso, non sarà mai strutturato per amare qualcun altro. Chi non è strutturato correttamente per amare qualcuno, crederà o si illuderà di amare, ma non farà altro che riempire l’altro delle proprie insicurezze, della proprie paure, delle proprie precarietà e delle proprie ossessioni.

Non è un caso, infatti, che ci troviamo in una società violenta, dove qualsiasi minimo pretesto porta ad uccidere. Aumentano sempre di più i casi di femminicidi, ma in realtà esistono altrettanti casi di donne che maltrattano gli uomini; le donne non sono escluse da questo fenomeno di sofferenze e di frustrazione. Seguire il proprio cuore vuol dire seguire i sani principi, i valori in cui crediamo, vuol dire mettere ordine tra realtà e desideri.

Sapersi ascoltare…

Sapersi ascoltare vuol dire trovare del tempo per noi stessi, per la nostra spiritualità, per meditare, per svuotare la mente dal bombardamento di pensieri e lasciarla libera di viaggiare, di fantasticare, di immaginare.

Seguire il proprio cuore non è un’azione facile da realizzare e più che azione è un modo di vivere. Per seguire il proprio cuore bisogna domandarsi con serietà: “che cosa mi fa bene?”, “cosa mi fa sentire soddisfatto di me?”, “che cosa mi rende spensierato?”, “che cosa mi riesce facile e mi fa sentire realizzato?”. Il nostro cuore vuole essere alimentato, proprio come gli altri organi del nostro corpo e per farlo dobbiamo dargli emozioni positive, energie, sentimenti genuini.

continua…

 

dott.ssa Silvana Santospirito
Educatrice

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