RIVOLUZIONE RCA

Grandi novità per gli automobilisti italiani in arrivo: l’IVASS, l’istituto che vigila sulle assicurazioni, ha deciso di dare possibilità di consultazione su 2 provvedimenti che recano sostanziali modifiche alla classe di merito degli automobilisti italiani ed alla individuazione di nuove categorie di assicurati.

Il primo testo, mira a cambiare radicalmente l’attestato di rischio della polizza assicurativa di RCA. L’”attestato dinamico”, sarà un cambiamento epocale per gli automobilisti che andrà sicuramente ad inficiare il “lavoro” dei furbetti delle truffe automobilistiche.

In cosa consiste?

Il testo dell’IVASS, spiega che: «sarà possibile rilevare e valorizzare i sinistri, ai fini tariffari, indipendentemente dalla data di pagamento».

In pratica, questo provvedimento dovrebbe impedire ai truffatori di attendere la scadenza naturale del proprio contratto RCA per denunciare un sinistro (ovviamente creato ad hoc per intascare i soldi dalla precedente compagnia) prima del cambio di contratto con altra compagnia assicuratrice che, quindi, non percepirebbe il sinistro stesso, con nessun conseguente aumento di tariffa bonus-malus.

Un’altro cambiamento, probabilmente meno simpatico, sarà che l’attestato di rischio visualizzerà non più gli ultimi 5 anni di gestione della propria condotta automobilistica, bensì gli ultimi 10. Questo è un dato abbastanza allarmante per gli automobilisti virtuosi che  si vedrebbero controllati per 2 lustri. Troppi, a parere di chi scrive.

Altri accorgimenti sono stati presi, inoltre, per valorizzare altre categorie come i portatori di handicap e gli utilizzatori di veicoli in leasing. In pratica assicurati che, in precedenza, erano stati trascurati dalle normative, saranno equiparati  a tutte le categorie di consumatori già esistenti. Ad esempio, sarà possibile passare la C.U. “classe universale” intestata al coniuge (anche se in presenza del regime di separazione legale dei beni), al partner dello stesso sesso o anche  tra le cosiddette “coppie di fatto”.

Esiste, comunque, un termine entro cui i soggetti interessati potranno fornire i commenti alle norme in consultazione che è fissato al 24 febbraio 2018.

Dott. Arnaldo Laghi
Consulente Assicurativo
laghiassicurazioni@gmail.com

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