Come ritrovare la motivazione

La motivazione è ciò che ci spinge ad agire per raggiungere uno scopo. Sono tantissime le tipologie di scopi che spingono all’azione, dal soddisfacimento di bisogni fisiologici a motivazioni psicologiche legate a valori, idee, credenze etc. Noi agiamo in base a bisogni che possono partire dal nostro mondo interno oppure da sollecitazioni e stimolazioni dell’ambiente che ci circonda.

Bisogni primari e secondari

Lo psicologo statunitense Abraham Harold Maslow (1908-1970) distingue tra bisogni primari e bisogni secondari. I bisogni primari sono quelli fisiologici, come fame, sete, sonno, sesso; i bisogni secondari sono, invece, necessità peculiari dell’essere umano, che servono a soddisfare il senso di autorealizzazione, sicurezza, appartenenza etc. Sono quindi più complessi e sofisticati e l’intensità del bisogno può variare in base all’importanza che gli attribuiamo. Ci sono, infatti, persone che danno un peso maggiore al successo, al potere, all’auto affermazione, mentre altre attribuiscono maggiore importanza alla famiglia, alla serenità, alla spiritualità.

La motivazione è, quindi, un fattore psicologico centrale nella vita di tutti ed è fondamentale possederne una buona dose. Tuttavia, in alcuni momenti della vita, può accadere di sentirci stanchi e afflitti, insoddisfatti e demotivati.

Quando può subentrare la demotivazione?

La demotivazione può subentrare in seguito a un insuccesso, a un crollo psicologico dovuto a eccessivo stress seguito da bassi risultati. Gli adolescenti che ricevono valutazioni negative a scuola possono facilmente sperimentare questa sorta di apatia, a cui fa seguito una perdita di interesse per lo studio e la carriera scolastica.

Perdita di interessi e tono dell’umore

La perdita di interessi può provocare un abbassamento del tono dell’umore, voglia di non fare nulla, mancanza di stimoli e in casi estremi può portare a sindromi depressive, che non vanno assolutamente trascurate e sottovalutate e vanno curate dai professionisti del settore. Le sindromi depressive sono, però, conseguenze estreme e non sono caratterizzate esclusivamente da demotivazione, la quale è solo una delle tante possibili cause.

Come ritrovare gli interessi ?

Per ritrovare la motivazione perduta bisogna, innanzitutto, mettere a fuoco la causa della perdita di interessi, che può essere una causa interna oppure legata a fattori esterni. Quello che è importante è capire che cosa realmente ci spinge ad agire, a perseguire un obiettivo. Avere le idee chiare non è semplice, ma soffermandosi a riflettere e ascoltando con attenzione le proprie emozioni è possibile comprendere i propri reali obiettivi.

Costanza e perseveranza nei momenti difficili

Tutte le strade che portano ad uno scopo preciso sono segnate da ostacoli e difficoltà, ma grazie alla costanza e alla perseveranza è possibile raggiungere qualsiasi obiettivo che il nostro cuore desidera. Secondo lo scrittore francese Gustave Flaubert (1821-1880) “i momenti più gloriosi della vita non sono i cosiddetti giorni del successo, ma piuttosto quei giorni quando, dalla depressione e dallo sconforto, senti sorgere in te una sfida alla vita e la promessa di realizzazioni future”. E’ proprio dai momenti difficili, quelli in cui ci sentiamo tristi e demotivati, che arriva la spinta per ritrovare la propria strada, i motivi che ci portano ad impegnarci per realizzare i nostri desideri.

La demotivazione va, quindi, riconosciuta e analizzata, il più delle volte può coglierci proprio per spronarci all’azione, permettendoci di comprendere l’importanza dei nostri intenti.

Motivazione e perseveranza…

Una volta compreso ciò che vogliamo realizzare, non resta che armarci di pazienza, impegnarci a fondo e perseverare. L’importante non è tanto ciò che facciamo, ma… continua…

Dott.ssa Silvana Santospirito

Educatrice

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